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Messaggio di avviso

Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste.

Art. 43 Riduzione per le utenze domestiche:

La tariffa si applica in misura ridotta, nella quota fissa e nella quota variabile, alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:

  • abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno all’estero: riduzione del 30% nella parte fissa/nella parte variabile;
  • abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare: riduzione del 30% nella parte fissa e nella parte variabile;

Per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico è prevista una riduzione del 20% sulla quota variabile della tariffa del tributo, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposita comunicazione attestante l’aver attivato il compostaggio domestico in modo continuativo e corredata della documentazione relativa all’acquisto dell’apposito contenitore.

La riduzione è concessa a condizione che il compostaggio domestico sia effettuato su pertinenza della propria abitazione.

Con la presentazione della sopracitata istanza il medesimo autorizza altresì il Comune a provvedere a verifiche, anche periodiche, al fine di accertare la reale pratica del compostaggio.

La riduzione, una volta concessa, compete anche per gli anni successivi, fino a che permangono le condizioni che hanno originato la comunicazione. Nel caso in cui venga meno la possibilità di praticare il compostaggio, l’utente è tenuto a darne specifica comunicazione all’ufficio comunale competente.

Per le persone iscritte nell’elenco dei coltivatori diretti (di cui alla Legge n. 9 del 09.01.1963, n. 153 del 30.04.1969 e n. 233 del 02.08.1990 e successive modificazioni ed integrazioni) la concessione della riduzione del 20% sulla quota variabile della tariffa, in caso di attivazione del compostaggio domestico non è subordinata all’utilizzo della compostiera, ma solo alla presentazione della modulistica prevista.

Art. 44 Riduzioni per il recupero

La quota variabile per le utenze non domestiche può essere ridotta a consuntivo in proporzione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al recupero nell’anno di riferimento, mediante specifica attestazione rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di recupero: riduzione fruibile, in ogni caso non superiore al 30% della tariffa dovuta dall’utenza e nel limite della parte variabile della tariffa.

Art. 45 Riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio

il tributo è ridotto, tanto nella parte fissa quanto nella parte variabile, in misura pari: a) al 40% della tariffa, se la distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita non supera 1000 mt. b) al 35% della tariffa, se la suddetta distanza supera 1000 mt. e fino a 1500 mt. c) al 30% della tariffa per distanze superiori ai 1500 mt. Il tributo è dovuto nella misura del 25% della tariffa nei periodi di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall'autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all'ambiente.

Art. 46 ulteriori riduzioni ed esenzioni

La tariffa si applica in misura ridotta alle utenze domestiche che si trovano in particolari situazioni di disagio socio - economico.

La riduzione è proposta dall’assistente sociale di riferimento e accordata con deliberazione di Giunta Comunale, attestante la sopra indicata circostanza.

In caso di calamità naturali il Consiglio Comunale può stabilire la riduzione in percentuale del tributo per gli utenti interessanti dall’evento.

Art. 47 cumulo di riduzioni

Qualora si rendessero applicabili più riduzioni ciascuna di esse opera sull’importo ottenuto dall’applicazione delle riduzioni precedentemente considerate.

 

Utenze domestiche – contributo TARI – confermato negli anni 2016/2017/2018/2019

Il Comune ha confermato un contributo sulla tassa sui rifiuti – TARI – riservato alle Utenze domestiche nei seguenti casi specifici:

Al fine di poter beneficiare di dette agevolazioni l’utente interessato dovrà compilare l’apposita modulistica predisposta dal Comune e messa a disposizione gratuitamente, da presentare a pena di nullità, entro il 01.02.2019 e dovranno essere presenti i seguenti requisiti:

  • Scadenza presentazione modulistica a pena di decadenza sia per le utenze domestiche che non domestiche: 01.02.2019;
  • Regolarità dei pagamenti per l’anno 2018 a titolo di TARI:
  • (Indicatore della situazione economica equivalente – I.S.E.E. inferiore od uguale a € 23.000,00.=; (dichiarazione I.S.E.E. in corso di validità all’atto della presentazione della domanda)

Qualora si verifichi la situazione prevista dall’articolo 37, comma 6 del presente Regolamento (unità immobiliare ad uso abitativo occupate da due o più nuclei familiari) il contributo verrà concesso all’intestatario della denuncia di occupazione di locali ai fini del tributo TARI in relazione al reddito I.S.E.E. del proprio nucleo familiare.

Il contributo verrà corrisposto sulla base delle domande pervenute e fino alla concorrenza delle somme messe a bilancio.

Utenze non domestiche – contributo TARI - confermato negli anni 2016/2017/2018/2019

La tariffa dovuta dalle utenze non domestiche, nei limiti della parte variabile, può essere ridotta a consuntivo per le sole utenze in categoria 16, 17 e 20 dell’allegato A, che nel passaggio TARSU/TARES hanno avuto aumenti tariffari superiori al 100

La riduzione della parte variabile del tributo si applica come segue:

  1. riduzione 40% per le categorie con aumenti tariffari Tares compresi tra il 150 e il 200% rispetto alla Tarsu (categoria 17 e 20);
  2. riduzione 50% per le categorie con aumenti tariffari Tares compresi tra il 200 e il 250% rispetto alla Tarsu (categoria 16);

Al fine di usufruire della riduzione i soggetti passivi d’imposta devono presentare dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445 che attesti la regolarità fiscale/tributaria entro il 01.02.2016, a pena di decadenza.

Le riduzioni di cui ai commi precedenti sono iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa e la relativa copertura è assicurata da risorse diverse dai proventi del tributo di competenza dell'esercizio al quale si riferisce l'iscrizione stessa. L’ammontare globale delle riduzioni ammissibili non potrà eccedere il limite di spesa stabilito annualmente dal Comune con delibera tariffaria e comunque il limite del 7% del costo complessivo del servizio.

Utenze  domestiche – contributo TARI – presenza di un figlio nato tra l’1.01.2016.ed l’1.01.2019 - confermati negli anni 2018 -  2019 

Considerato la crisi della natalità che da anni ha colpito il nostro Paese e con lo scopo di sostenere ed aiutare i nuclei con figli da 0 a 3 anni a pagare meno i costi di alcuni servizi viene confermato per l’anno 2018, viene introdotto un contributo di € 40,00.= (euro quaranta/00) sulla tassa sui rifiuti – TARI - alle seguenti condizioni:

  • Residenza nel Comune di Monte Marenzo (Lc) ed intestatario della denuncia di occupazione locali ai fini del tributo TARI;
  • indicatore della situazione economico finanziaria equivalente – I.S.E.E. inferiore o uguale ad € 23.000,00.=; si precisa che la dichiarazione deve essere in corso di validità all’atto della presentazione della richiesta;
  • Presenza di un figlio nato tra l’1.01.2016 ed l’1.01.2019;
  • Regolarità dei pagamenti TARI per l’anno 2018.
  • Presentazione tassativa della domanda entro il 01.02.2019.

Con Deliberazione di Arera n. 158/2020 sono state individuate le agevolazioni Covid-19 Tari 2020 per le utenze non domestiche in base a quattro differenti fattispecie:
1.    attività sottoposte a sospensione e già riaperte alla data del 04 maggio 2020;
2.    attività sottoposte a sospensione e non ancora riaperte alla data del 04 maggio 2020;
3.    attività che potrebbero risultare sospese, parzialmente o completamente alla data del 04 maggio 2020;
4.    attività che non sono state obbligate a chiudere ma che hanno sospeso temporaneamente la propria attività anche su base volontaria.

  pdf PER IL SOLO ANNO 2020, E' PREVISTA UNA RIDUZIONE DEL 25% SUL TOTALE TRIBUTO TARI (AL NETTO DELL'ADDIZIONALE PROVINCIALE) PER LE UTENZE NON DOMESTICHE CHE HANNO SUBITO L'OBBLIGO DI CHIUSURA DA DPCM. (500 KB)

 

pdf Delibera ARERA 158 2020 (388 KB)

pdf Delibera ARERA 158 2020 Allegato (101 KB)